03 2020

EXTRA-ISO: cosa è successo?

di Dario Zecchillo – Dipartimento di Ricerca ISO

UNIVERSITÀ

Nella nostra ultima newsletter vi avevamo promesso che nei primi mesi del 2020, grazie soprattutto ai vostri suggerimenti, avremmo organizzato un filone di attività extra-curricolari caratterizzate da diversi temi, tutte accomunate da un elemento che alla nostra scuola sta molto a cuore: l’Evidence-Based Practice.

Abbiamo organizzato 4 eventi:

  • le variabili di sesso e genere nella relazione di cura;
  • le lesioni midollari: il paziente come docente;
  • il dietista: un alleato nella gestione multidisciplinare del dolore;
  • i fattori invisibili: come l’arte plasma la clinica.

Un po’ di dati

L’affluenza a queste attività è stata molto positiva (79 iscritti totali), ma soprattutto un dato molto interessante riguarda gli iscritti extra-ISO (ben 17). Infatti sono stati nostri ospiti 13 studenti AIMO, 3 SOMA e 1 ICOM. Ritengo che questo sia un bel segno di apprezzamento dell’intera comunità osteopatica milanese verso le attività formative ISO e la nostra continua ricerca di strategie innovative per esplorare la pratica osteopatica basata sulle evidenze. Ci è stato chiesto di organizzare in futuro altre attività come queste, con relatori diversi e basate sulla partecipazione attiva dei partecipanti.

Il confronto e il dibattito sono alcuni degli elementi fondamentali per poter supportare il processo di crescita e formazione continua, e questo purtroppo rimarrà un’utopia se ogni membro della nostra comunità rimarrà attaccato al suo feudo e al suo “confirmation bias”.

Un altro bellissimo dato proviene dai questionari di gradimento dei partecipanti. Pensate che il 72% ha ritenuto questi eventi “molto interessanti”, mentre addirittura il 23% li ha valutati come “meravigliosi”.

Purtroppo molti di voi avrebbero voluto partecipare a queste attività, ma non hanno potuto iscriversi per via di impegni pregressi, o semplicemente per il fatto che tutti gli incontri erano calendarizzati durante il sabato. Perciò, proprio grazie a queste vostre preziose segnalazioni, l’anno prossimo questi eventi saranno sicuramente molto più integrati all’interno del calendario accademico tra il lunedì e il venerdì.

Per il futuro

Per il prossimo anno accademico sono già in cantiere delle altre attività inedite che siamo sicuri troverete estremamente interessanti. Riproporremo alcune di queste quattro attività e lanceremo dei laboratori pratici, pertinenti a nuove tematiche relative per esempio alla comunicazione con il paziente in clinica e sui social, all’esecuzione di tecniche osteopatiche in contesti clinici particolari e alla formulazione di feedback nel contesto accademico.

Colgo infine l’occasione per ringraziare tutti i relatori che insieme a me hanno contribuito a costruire questi eventi: gli osteopati Silvia Ratti, Giulia Carli e Michele Ronchi, la dietista Elisa Nebuloni e la professoressa Elena Cerasetti.