06 2020

COVID-19: intervista agli studenti in lockdown

UNIVERSITÀ

Indubbiamente il COVID-19 è stato un elemento tanto imprevisto, quanto sconvolgente nelle nostre vite. Sono totalmente cambiate moltissime cose che prime davamo per scontate, come camminare in strada, fare la spesa, o partecipare alle attività scolastiche.

Pensate poi ad un’attività così banale e scontata come il lavarsi le mani. Di certo non abbiamo imparato solo in questo periodo che lavarci le mani è una cosa importante e fondamentale, eppure adesso la nostra percezione verso questo gesto è totalmente cambiata rispetto a prima.

Siamo cambiati? Stiamo cambiando? Oppure tornerà tutto alla normalità fra circa un anno quando (ce lo auguriamo tutti) si troverà un vaccino per il COVID-19?
Forse già adesso possiamo provare a dare una risposta a queste domande. Da poco siamo entrati nella cosiddetta “fase 2” e quindi questo potrebbe rappresentare uno spunto per riflettere su noi stessi. Potremmo iniziare a fare un confronto fra come eravamo a gennaio, come siamo ora e come eravamo durante la “fase 1”.

Già … la “fase 1”!
Ve la ricordate?
Vi ricordate tutte le credenze, paure, speranze e contraddizioni che avete avuto in quel periodo?
Vi ricordate come avete vissuto la perdita (temporanea) di molte delle vostre libertà personali?
Beh noi abbiamo pensato che quel periodo dovesse essere documentato e per farlo abbiamo scelto di rivolgerci ad uno dei più importanti indicatori dello stato di salute della comunità ISO: i nostri studenti.

Abbiamo quindi intervistato alcuni studenti per cercare di capire come stessero vivendo quel periodo di quarantena obbligatoria per il COVID-19, che cosa pensassero e quali fossero le loro prospettive per il futuro.

Un grande ringraziamento a Irene Copeta (2° anno), Simona Telese (2° anno), Marta Greppi (5° anno), Antonino Zucco (1° anno) e Silena Vaccaro (5° anno) che hanno reso possibile questo video.